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    Sessione 2026 - Camaldoli

    La 62ª sessione di formazione ecumenica, proposta dal S.A.E., si terrà a Camaldoli (AR) dalla sera di domenica 26 luglio alla mattina di sabato 1° agosto ed avrà a tema le Chiese nella secolarizzazione: una prospettiva ecumenica.

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    Il primo simposio delle Chiese Cristiane

    Si è svolto a Bari dal 23 al 24 gennaio il primo Simposio delle Chiese Cristiane in Italia. Riportiamo il testo del "patto" sottoscritto che indica alcuni percorsi concreti su cui le Chiese si sono impegnate per i prossimi due anni, a servizio del bene comune e della coesione sociale. Tra 2 anni a Firenze l'occasione per tornare a confrontarsi.

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    Ecumenismo in Europa - La "Charta Oecumenica" ed oltre

    Il "Convegno di primavera 2026" del Segretariato Attività Ecumeniche rifletterà su "Ecumenismo in Europa - La 'Charta Oecumenica' ed oltre". Le chiese d'Europa stanno maturando la consapevolezza necessaria per impegnarsi nel dialogo tra loro e nello spazio pubblico su temi come la cura del creato, la presenza dei migranti, il confronto con il pluralismo religioso e le difficoltà della democrazia.

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    Eletti il presidente e il Comitato esecutivo 2026-2029

    Domenica 19 ottobre a Milano sono stati eletti il nuovo presidente e il nuovo comitato esecutivo del Segretariato Attività Ecumeniche (SAE) che resteranno in carica per il quadriennio 2026-2029.

    Hanno votato 254 soci e socie; a maggioranza assoluta dei soci e delle socie è stato eletto come presidente Simone Morandini. I membri del nuovo Comitato esecutivo sono Riccardo Maccioni, Francesca Barbano, Livia Gavarini e Allegra Tonnarini.

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Documenti

La nuova

La nuova "Charta Oecumenica"

E' stata pubblicata la traduzione italiana della nuova "Charta Oecumenica", firmata a Roma il 5 novembre 2025 dal presidente della CCE (Conferenza delle Chiese Europee) e dal presidente del CCEE (Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee).

Il primo simposio delle Chiese Cristiane

Il primo simposio delle Chiese Cristiane

Si è svolto a Bari dal 23 al 24 gennaio il primo Simposio delle Chiese Cristiane in Italia. Riportiamo il testo del "patto" sottoscritto che indica alcuni percorsi concreti su cui le Chiese si sono impegnate per i prossimi due anni, a servizio del bene comune e della coesione sociale. Tra 2 anni a Firenze l'occasione per tornare a confrontarsi.

Memorie

Si è spento Marcello Silvestri

Si è spento Marcello Silvestri

Il SAE piange Marcello Silvestri artista di respiro internazionale il cui talento era espressione, anche, di una profonda spiritualità. Marcello si è spento a Viterbo all'età di 80 anni.

Paolo Ricca, grande amico del SAE

Paolo Ricca, grande amico del SAE

A Roma la Facoltà valdese di teologia ha dedicato due giorni di studio (il 30 e il 31 gennaio) a Paolo Ricca, ricordandone la grande testimonianza di vita e di fede nel segno del dialogo. In programma tra gli altri gli interventi di Ravasi, Bianchi, Riccardi, Ferrario, Spini, Caramore, Noffke, Vogel, Genre, Garrone, Labsch, Cacciari e dei familiari di Ricca.

Maria Vingiani, tra i grandi testimoni di pace

Maria Vingiani, tra i grandi testimoni di pace

Nel documento della Conferenza Episcopale Italiana della chiesa cattolica, approvato lo scorso 19 novembre 2025 ad Assisi, sollecitando il cammino ecumenico si ricorda l'esempio e la testimonianza di Maria Vingiani, "pioniera nel contribuire all’avvio di cammini di dialogo tra le Chiese in Italia nel post-concilio".

Agenda

27 Lug

Con Debora Spini, valdese, New York University in Florence e Luigi Berzano, cattolico, Università di Torino.

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Incontri

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Dal 18 al 25 gennaio torna la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (Spuc). Il testo guida quest’anno è il versetto 4 tratto dal capitolo 4 della Lettera dell’apostolo Paolo agli Efesini: “Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati”. Si tratta di un passo che mentre sottolinea l’importanza dell’unità invita a riflettere sul significato profondo della comunione tra i credenti. Quest’anno i testi per la preghiera sono stati preparati dai fratelli e dalle sorelle della Chiesa apostolica armena. Il presidente del Sae, Simone Morandini ci aiuta a capire il significato e l’importanza della Spuc alla luce, anche, dei tempi che stiamo vivendo:

«La Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani è un appuntamento fondamentale per il dialogo ecumenico che le chiese cristiane vivono e per il cammino verso la comunione. Ogni anno credenti di diverse confessioni sono chiamati/e all’incontro, alla conoscenza, alla preghiera comune.

Quest’anno poi il tema preso dalla lettera agli Efesini “Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati” (Ef. 4, 4) richiama alcune grandi parole della fede comune. Penso da un lato all’idea di un’unità fondata nello Spirito, colui che genera ad un tempo la ricchezza delle differenze e la comunione. Penso dall’altro alla speranza, elemento centrale per il vissuto credente, che siamo chiamati a testimoniare con coraggio in un tempo in cui la guerra e la violenza sembrano imporsi, in forme davvero disperanti. Testimoniare che possiamo sperare in forme di convivenza non centrate sull’inimicizia e la coercizione, ma sulla condivisione e la riconciliazione – ed operare per esse. Anche questo è parte della dinamica ecumenica, anche questo fa sì che essa si trovi sempre e di nuovo sfidata dal tempo e dalla storia.

Non stupisce che tale richiamo venga dal testo preparato quest’anno dalla Chiesa Apostolica Armena – una delle antiche chiese ortodosse orientali – legata ad un’intensa realtà spirituale, ma anche profondamente legata al complesso vissuto di un popolo spesso martire. Questa è del resto una delle dimensioni più belle che la Spuc ci propone: condividere ogni anno la realtà di uno specifico contesto geografico, ecclesiale, spirituale, dando così corpo ad una comunione che già unisce i credenti grazie alle loro differenze ed in esse, in attesa di prendere corpo in forme più piene».