Il SAE piange Marcello Silvestri artista di respiro internazionale il cui talento era espressione, anche, di una profonda spiritualità. Marcello si è spento a Viterbo all'età di 80 anni.
Nato a Castel d'Azzano, nel Veronese, il 13 ottobre 1945, Silvestri aveva trovato nei terreni collinosi di Tarquinia un habitat congeniale dove poter creare con i molteplici materiali e colori della Maremma. Pittore e scultore, dalla robusta formazione teologica e filosofica, da sempre impegnato nel sociale (a partire dall'esperienza negli anni '60-'70 presso la Repubblica dei Ragazzi di Civitavecchia) ha saputo interpretare nelle sue opere la Bibbia dalla Genesi all'Apocalisse. I suoi più recenti cicli pittorici includevano appelli ecologici, denunce della violenza bellica, meditazioni su migrazioni e rifugiati, e composizioni jazzistiche a colori. Autodidatta, Silvestri ha esposto negli ambienti più prestigiosi dell'arte contemporanea (Parigi, New York, Roma, Bruxelles, Osaka) lavorando ripetutamente con noti artisti, case editrici e università. La sua ultima mostra personale sacra. Ecologia dentro (2025), curata dalla regista Lia Beltrami, è stata una continuazione ideale della precedente Il Dono della Natura (2021) curata dal critico Gianluca Marziani.
Tra le pubblicazioni editoriali, particolarmente significativo il libro Sapienza Antica Arte Contemporanea uscito nel 2023 in italiano (con Claudiana) e spagnolo (con San Pablo Editorial) nel 2023. «La mia – spiegava Silvestri nel volume – non è arte santa. Il mio è un operare affinché il programma “Sapienza antica e arte contemporanea” diventi Sapienza contemporanea. Il senso contenuto nei testi biblici è la contemporaneità».
È di poche settimane fa, infine, il documentario L'uomo di polvere e sabbia (prodotto da DueDueLab, 2026) che si addentra nella profondità dell’universo artistico di Silvestri: il video è disponibile gratuitamente sul canale Youtube dello stesso Marcello Silvestri.
Alla moglie Margherita, alle figlie Sara e Paola, la preghiera e l'abbraccio affettuoso delle amiche e degli amici e del SAE.








